Rerum Futura: giovani e rivoluzione digitale

Rispondendo all’invito di Papa Francesco contenuto in Cristus Vivit – Gli universitari possono unirsi in modalità interdisciplinare per applicare le loro conoscenze alla risoluzione di problemi sociali, e in questo compito possono lavorare fianco a fianco con giovani di altre Chiese o di altre religioni – dal 7 al 10 novembre si svolgerà Rerum Futura, un laboratorio sul digitale per giovani di diverse confessioni religiose.
Anche Articolo 19 farà parte di questa iniziativa con alcuni studenti. Il Laboratorio prevede che una equipe di 24 giovani di diversa estrazione religiosa, di studi, e geografica vivano un’esperienza comunitaria di quattro giorni nei quali, assistendo ad una serie di conferenze ed interventi di altissimo profilo in occasione del Festival della Tecnologia del Politecnico di Torino, ne discutano insieme, opportunamente guidati da esperti del Centro per l’Unesco di Torino, dell’Innovation Center di Intesasanpaolo e coadiuvati da ricercatori dell’Università degli Studi, del Politecnico di Torino e dell’Università Cattolica di Milano.
Il laboratorio sfocerà poi in una pubblicazione che verrà presentata nelle principali università italiane ed in occasione dell’ESOF 2020 a Trieste.
Rerum Futura ha il patrocinio della fondazione vaticana Gravissum Educationis, della Cei, della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, degli Atenei Torinesi e dell’Università Cattolica di Milano nonchè della comunità ebraica e della Confederazione Islamica Italiana.
Maggiori informazioni sugli sviluppi del progetto sul sito www.rerumfutura.it